AVEZZANO. Soluzioni tampone per due dei cinque pozzi irrigui danneggiati dai furti di rame. Il Consorzio di bonifica chiede fondi per interventi straordinari alla Regione Abruzzo. I colpi da 180mila euro al Campo Pozzi in località Balzone (140mila solo nell’ultimo episodio), nel territorio di Trasacco, e poi al pozzo collegato all’impianto irriguo di Luco dei Marsi, a Strada 39, potrebbero creare problemi all’irrigazione nel Fucino anche alla luce delle temperature elevate di questi giorni. Per questo il Consorzio di bonifica si è attivato per la riattivazione parziale dei due pozzi in località Balzone in modo tale da poter garantire l’approvvigionamento idrico alle aziende agricole della zona. I lavori dovrebbero essere avviati in settimana e garantiranno l’utilizzo delle due infrastrutture agli agricoltori. La riattivazione sarà comunque momentanea, in attesa che verranno avviate le procedure amministrative per l’acquisto del materiale necessario per rendere nuovamente funzionali tutte le strutture. Il direttore del Consorzio, Abramo Bonaldi, ha stimato che il danno subìto a causa dei furti di rame avrà un impatto notevole sul bilancio dell’Ente consortile che, per fornire al territorio e agli imprenditori agricoli i servizi, dovrà utilizzare anche gruppi elettrogeni. Mentre il commissario Danilo Tarquini ha ribadito che per risolvere la problematica dovrà intervenire anche la Regione Abruzzo già interessata della questione.
«La nota del Consorzio di bonifica per la richiesta di fondi per un intervento urgente ci è arrivata questo pomeriggio (ieri per chi legge)», ha spiegato il vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, «ora abbiamo bisogno dei tempi tecnici per valutarla. Cercheremo di impegnarci per cercare di risolvere la questione. Sappiamo che il Consorzio si è già messo in moto per trovare una soluzione momentanea, vediamo poi cosa servirà. Abbiamo erogato da qualche mese nella casse del Consorzio 500mila euro, vediamo ora con la nuova richiesta di intervento straordinario come potremmo andargli incontro». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .