L’AQUILA. È stato posto sotto sequestro il ristorante etnico di viale della Croce rossa dove è avvenuto il ferimento di un giovane cameriere. Lo ha disposto, in via preventiva, il pubblico ministero della Procura dell’Aquila, Stefano Gallo, titolare del fascicolo d’inchiesta sul caso. Gallo coordina le indagini portate avanti dalla Squadra mobile dell’Aquila agli ordini di Danilo Di Laura. I fatti sono accaduto tre giorni fa. K.B.D., bengalese di 18 anni, è rimasto gravemente ferito alla gola con un’arma da taglio, probabilmente un coltello, all’interno della cucina del locale dove lavorava da soli 10 giorni. Il giovane si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Salvatore ma le sue condizioni stanno progressivamente migliorando. La prognosi resta al momento riservata. Nei prossimi giorni potrebbe essere ascoltato dagli agenti. Gli investigatori stanno cercando di far luce sulla vicenda. In un primo momento hanno ipotizzato che il 18enne potesse essere rimasto ferito nel corso di una rissa oppure essere rimasto vittima di un incidente sul lavoro. Poi, con il passare delle ore, è emersa anche la possibilità che potesse aver compiuto un gesto volontario. Gli investigatori hanno sentito anche i titolari del ristorante specializzato in cibo giapponese, ma non sono emersi motivi particolari che possano giustificare il gesto. «Venitemi a prendere, mi trovate qui», aveva scritto in un breve messaggio di testo inviato sul telefonino cellulare di un conoscente prima di perdere i sensi e cadere a terra. All’arrivo dei sanitari del 118 le condizioni del giovane cameriere sono apparse subito serie tanto che il personale è stato costretto a praticargli delle manovre salvavita prima di condurlo con urgenza all’ospedale della città. Sulle indagini vige il massimo riserbo.
Gli agenti della Mobile, che hanno effettuato i rilievi, hanno svolto diversi sopralluoghi all’interno del locale per verificare se sia trattato davvero di un gesto volontario. Sono in corso verifiche per escludere che il cameriere sia stato spinto a ferirsi. L’arma è stata sequestrata per eventuali analisi alla ricerca di impronte. (f.d.m.)
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