PIETRACAMELA. Bloccare pacificamente e dopo aver avvisato le autorità il regolare servizio della cabinovia di Prati di Tivo nel primo giorno di riapertura previsto per sabato se non verrà fornito il biglietto gratuito ai residenti del Comune di Pietracamela che si presenteranno alla stazione di partenza. È quanto riporta la lettera che l’alpinista pretarolo Pasquale Iannetti ha inviato al sindaco di Pietracamela Antonio Villani, ai presidenti delle Asbuc di Pietracamela Paride Tudisco e di Intermesoli Corrado Bellisari, al presidente della Provincia Diego Di Bonaventura e al liquidatore della Gran Sasso Teramano(Gst) Gabriele Di Natale. L’impianto riapre dopo due anni di fermo e, tra la corsa contro il tempo dei giorni scorsi per le manutenzioni e i controlli, si attende l’ispezione generale di domani per l’ok definitivo. Tuttavia il tanto agognato riavvio potrebbe avvenire con il “colpo di scena” della protesta dei residenti come preannunciato nella missiva. Iannetti, nella nota, rivendica «il libero passaggio sugli impianti in auge da oltre sessant’anni, sempre garantito dalle precedenti gestioni e che non è stato rispettato con l’avvento di quella di Marco Finori che non si è attenuta a quanto contenuto nel contratto di stipula tra l’Asbuc e la Gst il 9 dicembre 2014», motivo per cui ha fatto un ricorso legale «senza ottenere alcun risultato soddisfacente» come ha proseguito a scrivere.
La Gst ha risposto alla sua richiesta sostenendo che «il passaggio è stato riconosciuto per la stagione invernale e non per quella estiva», ma l’alpinista ritiene che la nota legale «è priva di sostanza e va rigettata in toto» decidendo di andare avanti. «Sono esterrefatto che dopo tanti sacrifici per riaprire l’impianto qualcuno vuole bloccare la stazione», ha commentato Di Natale facendo riferimento allo sforzo congiunto per arrivare a garantire almeno gli ultimi scampoli d’estate portando respiro alle attività del posto e gioia dei tanti turisti, «ci tengo a precisare che nella convenzione sottoscritta con l’Asbuc non sono previsti ingressi pattuiti».
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