La curva dei contagi continua a scendere e l’ultima settimana è stata quella con meno casi dall’inizio di luglio. Gli esperti parlano di un’ulteriore riduzione nei prossimi giorni ma con un possibile rimbalzo tra agosto e settembre. Si attende l’arrivo del nuovo vaccino “anti-varianti” ma nel frattempo la raccomandazione per gli ultrasessantenni e fragili ancora indecisi è quella di vaccinarsi con la quarta dose. «Il nuovo siero è ancora un punto interrogativo», spiega Maurizio Brucchi, referente regionale per le vaccinazioni, «sarebbe un rischio attendere senza un richiamo fino ad allora».
I NUMERI DI LUGLIO
I contagi nell’ultima settimana sono stati 15.721, il dato più basso da luglio visto che la settimana precedente erano stati 18.102, quella prima 19.701 e la precedente 16.453. A luglio i contagi in Abruzzo sono stati 75.260, mentre a giugno 26.059. Se da un lato i contagi sono in calo, dall’altro i decessi sono in aumento dato che si riferiscono a pazienti entrati in ospedale due settimane prima. Sono stati quasi cento i decessi a luglio (98) escludendo quelli riferiti ai mesi precedenti. A giugno erano stati quasi la metà (53). L’ultima settimana è stata quella con maggiori casi di morte (39).
CAMPAGNA VACCINALE
Nelle prossime settimane gli esperti attendono una fase di ulteriore riduzione dei nuovi casi, con un possibile rimbalzo a cavallo tra fine agosto e inizio settembre. Previsioni oltre tale finestra non sarebbero attendibili. Le ipotesi di una nuova ondata autunnale sono basate soprattutto sull’inevitabile aumento dei soggetti suscettibili, legato al trascorrere del tempo dall’ultima dose vaccinale oppure dalla guarigione dopo l’infezione. In entrambi i casi c’è una diminuzione degli anticorpi, soprattutto dopo i 120 giorni. Questo comporta un calo progressivo dell’efficacia della risposta immunitaria contro il rischio di contrarre l’infezione, anche sintomatica. È stato dimostrato da numerosi studi scientifici che con la quarta dose di richiamo la possibilità di finire in ospedale o ancora peggio in prognosi riservata si riduce drasticamente. Per questo motivo nei centri vaccinali delle quattro Asl abruzzesi la campagna di vaccinazione anti-Covid va avanti se pure con orari e luoghi rimodulati e senza necessità di iscriversi alla piattaforma per la prenotazione dell’appuntamento.
IL CONSIGLIO
La raccomandazione per le categorie a rischio è quella di non aspettare i nuovi vaccini in arrivo per l’autunno perché quelli attuali hanno dimostrato di funzionare contro le forme gravi della malattia. «Le raccomandazioni sono di completare il ciclo vaccinale a chi non l’ha fatto e la quarta dose per gli over 60 e i fragili», afferma Brucchi, «è assolutamente raccomandato perché è evidente come protegga dalle polmoniti. Il virus ancora circola e sarebbe un rischio non fare la quarta dose. Gli hub abruzzesi sono aperti e senza necessità di prenotazione».