SULMONA. Oltre trenta domande per il bonus biciclette e monopattini al Comune di Sulmona. Presto arriveranno anche le biciclette in affitto. L’ente è destinatario del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”, cofinanziato dal ministero della Transizione ecologica, per acquistare bici, monopattini e altri mezzi per la mobilità dolce. «Il fondo che avevamo era di 7mila euro», ha commentato l’assessore ai Trasporti, Attilio D’Andrea, «abbiamo ricevuto più di trenta domande, ora passeremo alla verifica di ciascuna. È un grande risultato perché nel precedente bando non ci furono richieste di contributo ed è anche un segnale importante che si sta andando verso la mobilità sostenibile soprattutto nel tragitto casa, lavoro, scuola». A richiedere il bonus sono stati studenti che hanno compiuto 16 anni iscritti all’anno scolastico 2022/2023; lavoratori maggiorenni impiegati in aziende che si trovano a Sulmona e genitori non lavoratori che accompagnano giornalmente i figli a scuola percorrendo almeno due chilometri per gli spostamenti. «Nello stesso bando c’erano anche 44mila euro per lo sharing», ha continuato D’Andrea, «acquisteremo panchine di auto-ricarica e dieci bici elettriche. Una postazione per la ricarica la collocheremo al centro storico e una alla stazione. Stiamo poi valutando anche la possibilità di prendere dei monopattini sempre da collocare in centro da affittare per brevi spostamenti». I bonus che il Comune, dopo le dovute verifiche sulle domande presentate, potrà erogare andranno da un massimo di 300 euro per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, a un minimo di 80 per i kit. Erano previsti poi 150 euro per l’acquisto di bici tradizionali e monopattini che bisognerà capire se qualcuno ha richiesto. Intanto, ci si prepara anche per rivedere l’assetto della città e fare quel passo in avanti verso la mobilità sostenibile. «Quello ricevuto con questo bando è un chiaro segnale», ha concluso l’assessore ai Trasporti del Comune, «proprio per questo oltre alla Ciclovia delle acque (corridoio riservato alle bici che abbraccia diversi comuni del territorio) stiamo valutando anche la possibilità di adottare un piano urbano di mobilità sostenibile. Si tratta di uno strumento che, adeguatamente finanziato, ci permetterà nel corso degli anni di rivedere tutto l’assetto della città: parcheggi, strade, piste ciclabili, nell’ottica della mobilità sostenibile». (e.b.)