BUSSI. Il Comune di Bussi sul Tirino corre in aiuto delle famiglie in difficoltà con i pagamenti degli affitti e delle bollette e innalza i sostegni economici rivolti ai nuclei senza alcun reddito, che hanno la precedenza, e a coloro che percepiscono redditi non superiori a 800 euro. È di quasi 15mila euro (14.786,83) la somma che sarà utilizzata con criteri specifici per superare la crisi dettata dall’emergenza pandemica.
«Nella gestione delle risorse comunali», si legge nell’avviso pubblico del Comune firmato dal sindaco Salvatore Lagatta, «possono beneficiare della misura di solidarietà i nuclei familiari senza reddito a cui verrà data priorità e coloro che percepiscono ammortizzatori sociali, quali reddito di cittadinanza, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione, pensioni di invalidità, indennità Covid 19 e altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale, per un importo mensile inferiore a 800 euro». Spiega, il vice sindaco Paolo Salvatore, che si sta occupando dell’iniziativa: «Da 18 mesi consegniamo buoni alimentari ad una fascia di famiglie bisognose. Attraverso una tessera, tipo quelle prepagate, gli utenti possono fare la spesa alimentare ed effettuare i pagamenti delle utenze domestiche. Con questa ulteriore azione abbiamo aumentato la somma da poter erogare e innalzato il livello di fascia di reddito per poter allargare il raggio d’azione degli aiuti», conclude il vice sindaco Salvatore.
Gli interessati possono rivolgersi personalmente agli sportelli amministrativi comunali, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12, o agli assistenti sociali che li aiuteranno a preparare le pratiche per l’ottenimento dei fondi attraverso la compilazione di un modulo di autocertificazione per la richiesta di contributi alimentari, alcool escluso. Per il pagamento delle bollette, i richiedenti dovranno possedere un Isee ordinario o corrente non superiore a 800 euro e risultare intestatari dell’utenza o un suo convivente. I furbi sono avvertiti: l’importo massimo erogato non dovrà superare la spesa delle bollette, i cui giustificativi dovranno essere allegati alla richiesta. (c. co.)