TERAMO. Un mattone in più verso la costruzione di una mobilità sostenibile in città: così l’assessore al Comune di Teramo Maurizio Verna ha presentato ieri mattina alla stampa il nuovo servizio di “bike sharing” (biciclette condivise) attivato con la stretta collaborazione di due rivenditori, che di fatto lo gestiranno garantendo custodia e manutenzione.
QUANTE BICICLETTE, I COSTI
E DOVE NOLEGGIARLE
Il Comune (con fondi europei Por Fesr 2014 – 2020 ) ha acquistato 31 bici elettriche, 25 delle quali saranno a disposizione dei cittadini e le restanti affidate alla polizia locale e a rappresentanti dell’amministrazione comunale, che sono state esposte ieri in piazza Martiri della Libertà in occasione della conferenza stampa. Si tratta di mezzi moderni, con pedalata assistita, del costo di circa 1.400 euro l’uno. Il noleggio potrà essere effettuato in due punti della città: in piazza Verdi, presso il negozio Bike Storm, e in via Po da Superemme. I costi previsti sono di due euro a ora, cinque euro per mezza giornata e nove per la giornata intera. È stato predisposto, proprio per incentivare l’uso del servizio, anche un noleggio a lungo termine: venti giorni al prezzo di venti euro.
LA COLLABORAZIONE
CON I RIVENDITORI
La collaborazione con i rivenditori, ha spiegato Verna, è stata pensata per evitare «situazioni di criticità e inciviltà che farebbero fallire il servizio di bike sharing, come purtroppo accaduto in passato: il presidio dei rivenditori garantirà una corretta custodia delle bici e la costante manutenzione», ha sottolineato l’assessore. Alla conferenza stampa hanno preso parte i rivenditori partner del progetto Alessio Maddes e Francesco Di Gianleonardo, e in veste di testimonial la presidente della Camera di commercio Gran Sasso Antonella Ballone; l’amministratore unico del Cope Filippo Lucci; il maestro Maurizio Cocciolito della società Riccitelli e il presidente della Teramo Ambiente Sergio Saccomandi.
NUOVE CORSIE
CICLOPEDONALI
«Questa amministrazione sta portando avanti politiche che mirano a promuovere e favorire fattivamente la mobilità sostenibile: per spostarsi in città, per tragitti modesti, dobbiamo imparare a lasciare l’auto scegliendo soluzioni alternative più rispettose dell’ambiente», ha aggiunto Verna, «per questo ci siamo impegnati nella realizzazione di corsie pedonali e ciclabili e in tal senso proseguiremo: a breve avvieremo uno studio per valutare la possibilità di realizzare una corsia per biciclette lungo ponte san Ferdinando, mentre partiranno in tempi stretti i lavori per realizzarne una di collegamento fra Teramo a San Nicolò». Fra le attività di promozione della mobilità alternativa, oltre alla recente collocazione sul territorio comunale di colonnine per la ricarica delle auto elettriche, c’è anche l’imminente arrivo di nuove rastrelliere antifurto per biciclette che saranno allocate in punti strategici della città: in centro storico, in prossimità della stazione ferroviaria e delle aree di parcheggio.
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