ROSETO. Mancanza di linea internet, spazi insufficienti per i libri e scarsa manutenzione della struttura. Sono i problemi della biblioteca comunale di Roseto segnalati dal presidente di Identità culturale rosetana William Di Marco dopo le sollecitazioni di numerosi utenti della biblioteca. «Siamo veramente molto preoccupati», dichiara Di Marco, «per ciò che sta accadendo a un luogo che da sempre è il punto più importante di ritrovo di studenti che, soprattutto durante il periodo invernale, ma anche in quello estivo, frequentano con assiduità i locali della biblioteca. I problemi sono innumerevoli e vanno risolti al più presto, altrimenti la situazione diventerà disperata e irrecuperabile. In più parti ci piove e l’acqua è il nemico numero uno dei libri». Le vetrate delle finestre poste al primo piano hanno delle fessure e quando piove entra l’acqua, ed è facile vedere all’interno della struttura dei secchi nei giorni di pioggia. «In alcune zone c’è la muffa, altro nemico mortale di prodotti cartacei», continua Di Marco, «alcuni lasciti, tra cui quello di Arnaldo Giunco, di Luigi Braccili e dell’avvocato Francesco Croce, sono dentro i cartoni, ammucchiati nell’interrato, così come sono ammucchiati anche gli oltre mille volumi donati dall’Università di Teramo. Sono sparite alcune attrezzature, come il Combi per convertire i video in Vhs in Dvd, e in molte stampanti mancano le cartucce. La cosa più assurda però è da due anni non c’è l’accesso a internet». Per tanto tempo la biblioteca, inaugurata il 17 maggio 2002 durante l’amministrazione Di Bonaventura con la presenza del poeta Mario Luzi, è stato un fiore all’occhiello delterritorio con gli oltre 55mila libri catalogati e altri 10mila da catalogare. (l.v.)