PESCARA. Una primissima fase è partita lo scorso fine settimana con controlli a tappeto negli stabilimenti balneari per verificare il rispetto delle norme di sicurezza, a cominciare dalla presenza di bagnini qualificati nelle postazioni. E ora si proseguirà per tutta l’estate con interventi quotidiani sulle spiagge e in mare. L’obiettivo, garantire ai massimi livelli la sicurezza della balneazione, della navigazione e dell’ambiente marino. Con l’avvio della bella stagione, torna l’operazione Mare Sicuro, che da oltre trent’anni vede la Guardia costiera al fianco di bagnanti, diportisti e subacquei. Solo a Pescara, sino al 18 settembre, saranno 80 gli uomini e le donne della Capitaneria di porto impiegati a terra e in mare nel cercare di prevenire incidenti, prestare soccorso in caso di necessità o semplicemente per vigilare. A pattugliare ogni giorno il litorale, ci saranno inoltre battelli, motovedette, mezzi aerei. Nello specifico, tre battelli leggeri tipo gommoni si occuperanno dei controlli sotto costa; sempre pronti ad intervenire h 24, inoltre, due motovedette di polizia, una motovedetta dedicata esclusivamente al soccorso e una motovedetta d’altura. Sia per le operazioni di ricerca e soccorso che per le attività di monitoraggio, saranno a disposizione, come negli anni scorsi, anche due elicotteri e un aereo.
A ridosso del Ferragosto, il dispositivo di intervento e controllo del litorale sarà ulteriormente rafforzato con più uomini e mezzi.
«Per una stagione balneare davvero sicura», fa presente il capitano di vascello Marcello Luigi Notaro, comandante in seconda della Direzione Marittima Abruzzo Molise, «sarà fondamentale il contributo dei cittadini attraverso comportamenti improntati alla prudenza e al rispetto delle regole. È importantissimo inoltre segnalare qualunque situazione, anche solo potenziale, di pericolo o emergenza in mare». A tal proposito, ricorda che esiste un numero, il 1530, gratuito, attivo 24 ore su 24. «Il nostro interesse», fa presente il comandante, «è rivolto anche ai diportisti e ai sub. Ai primi chiediamo di fare attenzione e, prima di uscire in mare, di visionare le previsioni meteo della rotta che si intende seguire e controllare accuratamente il funzionamento della strumentazione di bordo. I sub, invece, devono cercare di effettuare le immersioni in coppia e utilizzare sempre gli appositi galleggianti per indicare dove si trovano. Il principale consiglio è di non immergersi se non si è in condizioni fisiche ottimali».
Anche quest’anno proseguirà l’iniziativa del bollino blu, di intesa con il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, che eviterà ai diportisti di essere più volte controllati nella stessa giornata.