AVEZZANO. «Questa volta», afferma il presidente dell’Avezzano calcio Gianni Paris, «sono sicuro che sarà quella buona». Il riferimento è alla possibilità che l’imprenditore marsicano Torquato Salone possa diventare a breve il nuovo massimo dirigente della società di via Ferrara. Dopo undici anni di presidenza, portati avanti quasi sempre da solo e in mezzo a mille difficoltà di ogni genere, è stanco il patron biancoverde, ma non intende lasciare la sua creatura in mani poco sicure: «A questa squadra ho dato tutto me stesso, rimettendoci tempo e soldi, ma dopo undici anni non ce la faccio più a trovare il tempo necessario per gestire al meglio ogni cosa. Devo pensare al mio studio legale», prosegue l’avvocato, «al mio studio legale, al birrificio, all’amministrazione delle proprietà personali e se queste cose non le fai bene, rischi di rovinare tutto, con conseguenze facilmente immaginabili». E allora ecco la scelta che dovrebbe segnare una svolta al vertice della società di calcio: «Oltre ad essere un amico, Torquato Salone è un imprenditore di una serietà unica e il nostro rapporto è stato sempre improntato al massimo rispetto e trasparenza. La sua azienda», prosegue Paris, «ha sempre fornito a titolo gratuito le attrezzature necessarie per la manutenzione del campo e dello stadio in generale, e tutto ciò senza pretendere nulla in cambio, ma solo per amore verso la squadra della sua città». A detta di Paris, Torquato Salone rappresenterebbe quindi una garanzia anche per tutti i tifosi: «Ma certo, perché nel suo operato non ho mai riscontrato secondi fini, quali potrebbero essere una facile ricerca di visibilità o di pubblicità a buon mercato». L’interessato si è però riservato di dare una risposta fra qualche giorno, ma Paris mostra fiducia: «Ci siamo incontrati mercoledì, e insieme al mio rinnovo della proposta, abbiamo analizzato i compiti che spetterebbero all’amico Torquato, il primo dei quali sarebbe la comunicazione ufficiale in Federazione che dovrebbe avvenire il prossimo 9 maggio, vale a dire alla conclusione di questo campionato che speriamo di chiudere vittoriosi quanto prima. Ma poi, insieme a lui, condivideremo tutte le scelte più importanti per gestire al meglio il prossimo campionato di serie D, che rispetto a quello di Eccellenza comporterà onori e oneri che una sola persona non può più sostenere». Insomma, tempo una decina di giorni, e nella sede di via Ferrara dovrebbero esserci quelle importanti novità, da tanti auspicate e mai realizzate in passato.
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