SULMONA. Tre autisti si ammalano e il Comune di Sulmona è costretto di nuovo a cancellare sei corse. L’annoso problema dei trasporti sembra non trovare soluzione in città. La carenza di personale, sommata al parco macchine obsoleto, sono un mix letale per gli utenti costretti ogni giorno ad aggiornarsi sul sito istituzionale del Comune per sapere se quel bus che devono prendere per spostarsi da una parte della città passerà, oppure no. Questa mattina ben sei degli autobus in servizio per i pendolari non partiranno. A causa dell’assenza per malattia di tre degli undici autisti a disposizione sono state eliminate le corse Bizi delle 6.10, Ao delle 6.20, C1s delle 6.50, Ao delle 7.20, C1s delle 7.50 e Ao delle 8.25.
Anche ieri, sempre per l’assenza sul posto di lavoro, a causa malattia degli autisti, erano state cancellate altre sei corse. «La situazione purtroppo è sempre la stessa: ci sono tre autisti malati e non abbiamo il personale per sostituirli», ha spiegato l’assessore ai Trasporti del Comune di Sulmona, Attilio D’Andrea, «stiamo aspettando l’esito del concorso per un posto d’autista e abbiamo chiesto agli uffici di dargli la priorità assoluta dal momento che l’iter si è concluso a gennaio. Abbiamo avuto problemi di organizzazione, ora però la commissione si è costituita quindi si dovrebbe velocizzare l’iter». L’assessore D’Andrea ha chiarito che «il concorso è per un solo autista, ma la graduatoria resterà aperta e questo è molto importante visto che c’è la necessità di un incremento di personale per gestire il servizio e soprattutto ci sono diversi autisti prossimi alla pensione. Avere la graduatoria pronta dalla quale poter attingere il personale ci farà abbreviare i tempi per nuove assunzioni e risparmiare soldi per eventuali altri concorsi». Sulla questione dei mezzi vecchi e spesso fermi per manutenzione l’assessore ha ribadito che «entro il 30 giugno verrà acquistato un nuovo autobus per rinnovare il parco che ha la maggior parte dei bus con più di dieci anni di vita. Abbiamo un iter aperto, che prevede un finanziamento da parte della Regione e la compartecipazione del Comune, ne approfitteremo per prendere un mezzo e, non appena usciranno le nuove linee di finanziamento regionale, risponderemo per poterne prendere altri perché sono necessari. Siamo in contatto coi dirigenti della Regione, che abbiamo anche recentemente incontrato, e seguiamo passo passo la questione».
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