TERAMO. Accompagnato dalla presidente dell’Ater Teramo Maria Ceci e dal direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione Vincenzo Rivera, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha visitato giovedì i cantieri post-sisma dell’azienda a Colleatterrato.
«Un incontro», si legge in una nota dell’Ater, «che era stato concordato, nel quadro della necessaria sinergia istituzionale che un’impresa come quella della ricostruzione del patrimonio Ater pretende, e che la presidente Maria Ceci ritiene fondamentale, perché non venga mai meno quella assoluta condivisione degli obiettivi che è ingrediente stesso della riuscita dell’impresa. Nel corso dell’incontro, il presidente Marsilio ha avuto modo di constatare come non siano solo stati avviati i primi cantieri della demolizione e ricostruzione, ma si stia parallelamente lavorando anche a quella ridefinizione migliorativa delle unità immobiliari che, a lavori compiuti, restituirà agli inquilini non solo una casa sismicamente più resistente, ma un luogo del vivere più sicuro. Si pone, in questa ottica, sia il progetto sperimentale di integrazione tra ricostruzione e superbonus, sia l’opera di rimozione dell’amianto». «Certo, il lavoro da fare è ancora tantissimo, ma è importante che la Regione, l’Usr e gli altri enti ci siano vicini», commenta la presidente Maria Ceci, «perché la ricostruzione del patrimonio Ater è una sfida collettiva, che vinceremo anche grazie alla condivisione del nostro lavoro».