PRETORO. «Un’ordinanza assurda»: così l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) definisce il provvedimento del sindaco di Pretoro Diego Giangiulli che disciplina la macellazione dei maiali a uso domestico sul territorio comunale.
«Il sindaco di Pretoro ha firmato un ordinanza assurda che autorizza le famiglie del paese ha uccidere fino a quattro maiali o dieci maialini a domicilio per uso personale», ricorda l’Aidaa in un comunicato, «le uccisioni possono avvenire fino alla fine di febbraio, non entriamo nei dettagli di questa ordinanza assurda e che contro tutte le leggi di sicurezza sulla macellazione e di igiene pubblica autorizza le uccisioni di maiali secondo le regole che non prevedono la sedazione degli stessi. Un balzo all’indietro di almeno un secolo», accusa il sodalizio animalista, che annuncia: «Contro questa assurda ordinanza l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente ha deciso di presentare un esposto alla procura di Chieti, chiedendo che si indaghi sul sindaco del paese Diego Giangulli per il reato di maltrattamento di animali e istigazione alla macelleria clandestina».
Tuttavia il provvedimento firmato da Giangiulli, oltre a richiamare le varie normative in materia, ricorda anche che «l’abbattimento dell’animale deve avvenire con mezzi riconosciuti idonei, senza arrecargli inutili dolori, ansia o sofferenze evitabili e nel rispetto di quanto stabilito nell’articolo 10 del Regolamento Ce n. 1099/2009, relativo al benessere animale nella macellazione dei suini effettuata al di fuori dei macelli dal loro proprietario o da una persona sotto la responsabilità ed il controllo del proprietario a fini di consumo domestico privato».(a.r.)
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