MONTESILVANO. Corsi di formazione specifici per gli educatori e attività che consentano agli ospiti delle strutture di entrare maggiormente a contatto con la comunità montesilvanese. Sono questi i progetti messi in cantiere dal nuovo consiglio di amministrazione dell’Azienda speciale, guidato dalla neo presidente Sandra Santavenere, nell’ambito dei servizi attivati per l’accoglienza degli immigrati, con particolare riferimento ai minori. È quanto emerso nel corso dell’incontro che l’ex assessore ai servizi sociali ha tenuto con il personale della macrostruttura 4, ossia quella che si occupa dei temi dell’inclusione, dell’accoglienza e dell’integrazione.
Dopo la sua nomina alla guida del cda dell’ente strumentale, infatti, Santavenere sta promuovendo una serie di riunioni per rafforzare lo spirito di gruppo del personale e valutare insieme tutte le attività che possano migliorare i servizi e le prestazioni. «I nostri progetti, in particolare quelli relativi ai sistemi di accoglienza e integrazione», spiega, «costituiscono un’importante risorsa non solo per i soggetti accolti, ma anche per la città che li accoglie e sono utili in termini di crescita sociale, economica e culturale. In quest’ottica mi preme evidenziare l’importanza del ruolo dell’educatore nelle strutture di accoglienza per gli immigrati che deve essere in grado di gestire tutte le problematiche ed è per questo che stiamo avviando specifici percorsi di formazione».
Tra le iniziative che verranno messe in campo anche quelle ideate per consentire ai minori non accompagnati di integrarsi maggiormente nella comunità, incontrando loro coetanei. (a.l.)