TERAMO. «Siamo davanti all’ennesima strumentalizzazione di una minoranza che non ha argomenti e dice cose imprecise giocando sulla paura dei cittadini»: replica così l’assessore alla sicurezza del Comune di Teramo Maurizio Verna alle critiche mosse dal consigliere di opposizione Luca Corona (gruppo Oltre), polemico sul numero e sulla qualità delle telecamere di videosorveglianza in città.
Il consigliere, anche tramite una interrogazione in consiglio comunale, aveva inoltre sottolineato la carenza di occhi elettronici lungo il corso principale della città e l’assenza di un collegamento fra le telecamere e il sistema della questura. Ma Verna non ci sta e replica punto per punto a Corona annunciando l’arrivo imminente di ulteriori 20 telecamere che saranno installate entro poche settimane nei punti strategici del centro storico, a Villa Mosca e Nepezzano. Punti, questi, finiti proprio nel mirino delle critiche del consigliere di opposizione. «Mi trovo a dover ribadire concetti più volti rappresentati in consiglio comunale al consigliere Corona, a partire dalla polemica che continua a fare sulle vecchie telecamere analogiche dell’ex giunta Brucchi: le abbiamo rimosse perché non erano più compatibili col sistema nuovo di sorveglianza digitale installato», dice Verna, «sulla qualità delle attuali telecamere non c’è da dubitare: è ottima. Quelle che svolgono il riconoscimento facciale, ad esempio presenti negli stadi, non possono essere installate ovunque per via delle specifiche normative in tema di privacy. Il consigliere dovrebbe saperlo. Per quanto attiene il collegamento delle telecamere con la questura è vero che manca, ma solo per ragioni tecniche che si stanno risolvendo e non per mancanza di volontà».
Il consigliere aveva poi spiegato come dalla questura ci fosse la richiesta al Comune di implementare il numero di telecamere: «È vero e infatti stiamo procedendo nell’ambito del tavolo per la sicurezza istituito in prefettura: lì ci confrontiamo e stabiliamo dove e come intervenire. Aumentare gli occhi elettronici per la questura è necessario non perché Teramo sia insicura, ma per garantire un migliore controllo in occasione delle grandi manifestazioni pubbliche. In ogni caso, a breve installeremo 20 nuove telecamere», aggiunge Verna. Alcune delle aree individuate per le nuove installazioni sono: i corsi cittadini, via Capuani, largo Caduti di Nassiriya, piazza Sant’Anna e piazzetta del Sole, Villa Mosca e Nepezzano.
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