LANCIANO. È rinviato a lunedì prossimo l’avvio effettivo delle “strade scolastiche”, le aree vicino alle scuole dove è vietato il passaggio di mezzi motorizzati in alcune fasce orarie, per consentire l’entrata e l’uscita in sicurezza degli alunni. Dopo la caotica partenza di lunedì e le proteste di genitori e residenti, l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario qualche giorno in più per organizzare meglio il servizio. Del resto la concomitanza con le festività patronali, con lo spostamento di due terminal bus e la carenza di transenne per chiudere i tratti di strada per il passaggio in sicurezza di bambini e ragazzi, complica la situazione già caotica della viabilità intorno alle scuole cittadine.
Ma l’ordinanza di regolamentazione della circolazione stradale, che di fatto istituisce le “strade scolastiche” davanti a quattro plessi, resta in vigore. E prevede il divieto di transito e di sosta, dalle 7.40 alle 8.40 e dalle 12.40 alle 13.40, in prossimità delle scuole elementari Principe di Piemonte ed Eroi Ottobrini, della media Mazzini e dell’istituto comprensivo D’Annunzio a Santa Rita. In settimana ci sarà la posa in opera dei cartelli stradali fissi, con gli orari dei divieti, in vista della partenza ufficiale lunedì 19.
«Stiamo cercando di vedere, soprattutto per la Mazzini, come sistemare orari ed esigenze di genitori e residenti», dice l’assessore alla pubblica istruzione, Angelo Palmieri, «il 20 incontrerò anche la dirigente scolastica Mirella Spinelli. Nel frattempo continuiamo a piccole dosi: lunedì c’è stato intanto l’esperimento di chiudere le strade mettendo le transenne prima di via Nicolino Trozzi e poi alla fine di via Martiri VI Ottobre, lo stesso è stato fatto ieri mattina, così tutti iniziano a capire come funziona il servizio e gli aggiustamenti necessari. In questi giorni i dirigenti scolastici hanno dato una certa elasticità, l’ufficialità partirà dal 19 con la segnaletica e la cartellonistica vicino alle transenne. Ogni inizio può avere le sue difficoltà», conclude Palmieri, «ma in una città green, non c’è cosa più utile di ridurre le auto vicino alle scuole».
Sono pronti a fare la loro parte anche i volontari del Piedibus. «Noi volontari vogliamo collaborare, anche a mettere le transenne al posto dei vigili urbani se necessario», dice Franco Mastrangelo, presidente dell’associazione “1000 alberi per Lanciano” che gestisce il servizio Piedibus, «ma per farlo abbiamo bisogno di un’autorizzazione. Per questo abbiamo chiesto al Comune un incontro tecnico per definire questi particolari. Sappiamo che è un percorso complicato e difficile, ma bisognava iniziare: se l’obiettivo è salvaguardare l’incolumità e la salute delle persone, dei bambini in particolare, bisogna andare a diminuire la presenza di auto davanti alle scuole, non c’è altra strada».
©RIPRODUZIONE RISERVATA