GIULIANOVA. Il Cittadino Governante si fa promotore di un’azione politica e lancia un appello alle «forze progressiste per una unione» Il gruppo d’opposizione, in una nota, invita a riflettere «sull’importanza di creare per il futuro di Giulianova una coalizione veramente unita, su base programmatica, alternativa all’attuale maggioranza». Così si legge: «A Giulianova stiamo vivendo la vita pubblica più brutta della storia recente. Noi che da vicino seguiamo l’azione amministrativa della giunta Costantini e della sua maggioranza, esercitando il nostro dovere di opposizione rigorosa e costruttiva, registriamo una condotta poco democratica, poco interessata alla trasparenza e alla partecipazione chiusa al confronto, dedita ad un’occupazione del potere senza precedenti in questa città, molto attenta a coltivare il tornaconto personale e della propria fazione e sensibile ai voleri dei poteri forti». Per il Cittadino Governante «la classe dirigente per mascherare la propria manifesta incapacità a praticare il buon governo fa molto uso della demagogia cercando di carpire il consenso con una cospicua spesa pubblica per feste, attività ricreative, attrazioni varie, mentre i problemi veri della città e le legittime aspettative dei cittadini restano sullo sfondo e privi di risposte concrete». Secondo il gruppo d’opposizione, dunque, la città starebbe facendo passi indietro. «Una deriva che va assolutamente fermata», afferma il gruppo di Franco Arboretti e auspica la nascita di qualcosa di diverso per Giulianova attraverso una cultura politica moderna che sia in grado di occuparsi dell’intera comunità e del territorio nell’ottica della sostenibilità. Da qui l’invito a tutte le forze progressiste ad unirsi per un programma comune.
Alfonso Aloisi