SPOLTORE. Punta alla «concretezza», non intende «fare promesse che si dissolvono dopo le elezioni». Per questo il candidato sindaco Nelson Anzoletti, supportato dalle liste civiche inComune e Spoltore amica, annuncia tra i progetti da realizzare alcuni di quelli «già proposti dal gruppo consiliare inComune e approvati all’umanità dal consiglio comunale, ma mai attuati dall’amministrazione», a Spoltore. «Il mio impegno», dice, «è quello di trasformare in realtà quanto è stato già deciso da anni».
Il primo punto si riferisce a una delibera del 14 giugno 2018, per la realizzazione di “Un grande parco urbano e polmone verde a Santa Teresa”, nei terreni di fronte all’attuale parco, tra la statale 602 e via Gran Sasso. «Il Comune non ha mai avviato la procedura di esproprio e messo a disposizione i fondi per la sua realizzazione. Il mio impegno è quello di rendere realtà ciò che abbiamo già proposto, dotando Santa Teresa di una importante infrastruttura verde, luogo di svago e attrazione anche per i comuni vicini, con attrezzature ludiche e orti didattici per bambini, aree di sosta e riposo per i nostri anziani, sentieri naturalistici, percorsi e aree per le varie discipline sportive». La seconda delibera mai attuata risale sempre al 2018 (20 giugno), per «uno studio epidemiologico per fotografare le patologie più diffuse ed eventuali concentrazioni in aree specifiche e verificare la possibile incidenza di fattori di rischio sulla salute in zone ove c’è maggiore inquinamento dovuto all’urbanizzazione, al traffico veicolare, alla presenza di discariche, ad esempio. Il Comune non ha mai messo a disposizione i fondi».
Era la fine del 2018, il 28 dicembre, quando fu approvata una delibera finalizzata ad «ottenere dalla società che ha costruito la centrale idroelettrica sul fiume Pescara il “ristoro ambientale” per compensare l’impatto dell’opera. I benefici erano una royalty annua, un contributo una tantum di 220.645 euro in 4 anni, dal 2014, il completamento della pista ciclabile e la piantumazione di specie arbustive. L’amministrazione, però, non ha mosso un dito», conclude Anzoletti che vuole darsi da fare.