AVEZZANO. Avezzano rinnova il proprio dolore a due anni dalla tragedia del Monte Velino, quando una valanga strappò alla vita Valeria Mella, Gianmarco Degni, Gian Mauro Frabotta e Tonino Durante. Il 24 gennaio di due anni fa, una domenica, i quattro partirono per un’escursione sul sentiero numero 8 di Valle Majelama, nonostante le proibitive condizioni meteo. La valanga li travolse il giorno stesso. I corpi furono però trovati dopo quasi un mese di ricerche che mobilitarono soccorritori da tutta Italia. Il 22 febbraio si tennero i funerali in una cattedrale gremita.
LA CERIMONIA
Martedì prossimo, 24 gennaio, alle 16, in largo Caduti dei vigili del fuoco – in via Aldo Moro – si terrà una commemorazione, «rispettosa del dolore e del ricordo», come tengono a sottolineare dal Comune, per ricordare gli Angeli del Velino. Il tutto avverrà davanti alla stele in loro memoria che guarda alla montagna cara ai marsicani e che recita così: «Che sia sempre il sorriso a condurvi sulle cime più alte». Parole che vennero scolpite a quattro mesi di distanza dalla tragedia. «Il Comune di Avezzano», sottolinea il sindaco Gianni Di Pangrazio, «ha voluto organizzare un momento di raccoglimento per esprimere vicinanza alle famiglie». Oltre ai familiari di Frabotta, Mella, Durante e Degni, parteciperanno alla commemorazione tutti coloro che in quei drammatici giorni hanno fatto parte della macchina delle ricerche. Martedì verrà deposta una corona di fiori ai piedi della roccia che porta i loro nomi incisi. Parteciperanno alla giornata del ricordo il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, il questore Enrico De Simone, i vertici dell’Arma dei carabinieri a livello provinciale e locale, il comandante del gruppo carabinieri forestali della provincia, il comandante provinciale della Guardia di finanza e il comandante della compagnia delle fiamme gialle della città, il comandante del nono Reggimento Alpini dell’Aquila, il direttore dell’agenzia di Protezione Civile della Regione Abruzzo, Mauro Casinghini, il comandante dei vigili del fuoco della provincia dell’Aquila, il presidente del Corpo nazionale del soccorso alpino Abruzzo, il presidente del Cai di Avezzano e il presidente regionale delle guide alpine.
MESSA IN CATTEDRALE
Sempre martedì, ma alle 17.30, verrà celebrata una messa nella cattedrale di Avezzano, voluta dai familiari dei quattro. «Quando perdi qualcuno che ami, ottieni un angelo che già conosci» è il messaggio che accompagna l’annuncio funebre.
LE ALTRE INIZIATIVE
In memoria dei quattro, in questi anni, si sono moltiplicare le iniziative. L’ultima, lo scorso dicembre, nel giorno di Santo Stefano, organizzata dai Runners Avezzano in occasione della Scalata natalizia del Monte Salviano. Poi, ad esempio, Mella, Degni, Frabotta e Durante sono stati ricordati dalla cantante Fiorella Mannoia nel corso del Concerto di Natale in cattedrale. A significare il grande dolore lasciato da questa tragedia. Dolore sì, ma anche grandissima solidarietà. Perché in questi due anni sono state molteplici le iniziative nate in memoria dei quattro escursionisti. Basta ricordare il centro sanitario nato a Bekopaka, in Madagascar, nel nome della 25enne Valeria Mella. Oppure le borse di studio per gli studenti meritevoli del Liceo scientifico Vitruvio Pollione di Avezzano in ricordo di Gian Mauro Frabotta. I genitori di Frabotta, Mauro e Maddalena, nel maggio dell’anno scorso hanno fatto realizzare anche un pozzo per un villaggio in Malawi, donando un futuro migliore a trentasei famiglie del paese africano. Un progetto nato da un desiderio del loro unico figlio.
MESSA A VALLE MAJELAMA
Martedì 24 gennaio, alle 11, il vescovo dei Marsi, Giovanni Massaro, terrà una messa all’ingresso di Valle Majelama, nella frazione di Forme di Massa d’Albe.
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