CITTÀ SANT’ANGELO. Le consigliere Arianna Spacco ed Ernestina Caralla nel mirino del sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti dopo il voto contrario sul bilancio di previsione espresso insieme al collega Lucio D’Anteo. «Nello scorso consiglio comunale le consigliere Caralla e Spacco, elette con la maggioranza nel 2019, senza alcun preavviso hanno votato in maniera contraria sulla proposta di bilancio 2022, accodandosi alla posizione del consigliere D’Anteo, anche lui nel 2019 eletto in maggioranza, ma, nei fatti e nei modi, fuoriuscito da diverso tempo», dice Perazzetti, «le consigliere preannunciano la formazione di un nuovo gruppo (per la signora Caralla il quarto in questa consiliatura dopo Siamo, Lega e gruppo autonomo, per la signora Spacco il terzo), lamentano la mancanza di condivisione delle scelte e l’individualismo del sindaco, sottacendo di dire che sono state invitate ed hanno partecipato, fino alla scorsa settimana, a tutte le riunioni di maggioranza, condividendone financo le scelte, facendo ancora parte della chat dell’amministrazione e trovando sempre aperta la porta del sindaco, degli assessori e dell’amministrazione». E ancora: «Le motivazioni dunque sono forse altre e fatichiamo a comprenderle, ma immaginiamo possano ricondursi al forcing feroce che il consigliere D’Anteo ha posto in essere nei loro confronti, desideroso di prendersi in altro modo il ruolo che non gli era stato riconosciuto in prima istanza. Non ci resta che prenderne atto, augurare un buon lavoro, non potendo però non ricordare loro che il mandato amministrativo che hanno ricevuto è di ben altro tenore e indirizzo». (a.d.s.)