L’AQUILA. Grande attesa per la semifinale di ritorno delle fasi nazionali dei play off tra L’Aquila e il Taloro Gavoi, in programma domenica al Gran Sasso alle ore 15,30. Nel giro di poche ore, in vista dell’impegno di domenica, sono stati venduti oltre 250 biglietti. Dopo il bel successo in terra sarda nella gara di andata, gli uomini allenati da Sergio Lo Re, vista la vittoria per 3-1 al “Maristiai”, sono molto vicini dal raggiungere la finale che, nel caso, si giocherà con la vincente tra i piemontesi del Chisola e i liguri del Taggia.
il sostegno del mister
«La società sta lavorando molto bene, spero davvero che L’Aquila riesca a imporsi negli spareggi nazionali perché sarebbe bello rivederla in serie D». Questo il commento di Aldo Ammazzalorso, alla guida della squadra del capoluogo abruzzese dal 1998 al 2000. Nel corso della storia calcistica rossoblù, è capitato molte volte che gli aquilani riuscissero a ottenere la promozione al campionato successivo attraverso i play off. Ne sa qualcosa lo stesso Ammazzalorso, che nella stagione 1999/2000 riuscì nell’intento di conquistare la serie C1 dopo il secondo posto ottenuto nella regular season con 58 punti conquistati, avendo la meglio negli spareggi prima con il Fasano e poi con l’Acireale nella finale di Avellino. Secondo l’allenatore di origini argentine, «il salto di categoria può essere fattibile: società, squadra e tifosi devono essere un’unica cosa. Vedendo le ultime gare, quest’amalgama si sta formando. Inoltre, nelle fasi play off, è fondamentale curare i dettagli, perché in queste partite anche un solo episodio può essere decisivo». Sono passati 22 anni dalla vittoria in Irpinia e nel frattempo il calcio aquilano dallo stadio Tommaso Fattori si è trasferito al Gran Sasso-Acconcia. Tuttavia, quella squadra rimarrà sempre impressa nei cuori dei tifosi rossoblù. «Era un gruppo esperto», commenta Ammazzalorso, «forte in ogni reparto e poteva contare su una panchina lunga. Ricordo ancora la semifinale di andata a Fasano: il nostro pubblico era numerosissimo. Si respirava un bel clima, il presidente Michele Passarelli non ci faceva mai mancare nulla. Mi auguro con tutto il cuore che L’Aquila possa vivere emozioni di quel tipo. Parliamo di una grande piazza e ci sono tutti i presupposti per costruire qualcosa di importante». Si ricorda che il prezzo dei biglietti è di 15 euro per la tribuna e 8 per la curva. La società, per l’occasione, con l’intento di creare un clima di festa, ha concesso l’ingresso gratuito in curva Sud agli Under 18. I tagliandi sono in commercio nei punti vendita Bar Racing, Infopoint (Fontana Luminosa) e Tabaccheria Belvedere (via Persichetti). Il botteghino dello stadio sarà aperto dalle ore 13,30, mentre non saranno validi gli abbonamenti. Ai tifosi del Taloro (attesi una quarantina di gavoesi) sarà concesso il settore ospiti. Per i sardi il costo del biglietto è di 10 euro. La società presieduta da Mathias Urru arriverà all’Aquila sabato e alloggerà nell’hotel “La Compagnia del Viaggiatore”.
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