SILVI. La ditta D’Eugenio Srl, proprietaria del centro commerciale Universo di Silvi, ha notificato al Comune un’intimazione di pagamento per oltre 365mila euro. La richiesta fa riferimento a una vicenda che risale al 2013 e riguarda gli oneri di urbanizzazione che l’ente aveva preteso gli fossero pagati quando la società realizzò i lavori di ristrutturazione e ampliamento del complesso destinato alla grande distribuzione. La D’Eugenio Srl aveva da subito eccepito che le somme non fossero dovute.
La svolta è arrivata a seguito del rigetto, da parte del Consiglio di Stato, della sospensiva che il Comune aveva chiesto contro la sentenza del Tar dell’Aquila che, a luglio del 2021, aveva a sua volta rigettato l’opposizione dello stesso ente contro il decreto ingiuntivo che era stato ottenuto dalla società che gestisce l’Universo difesa dagli avvocati Tommaso Marchese e Pietro Palozzo. Negli anni, nonostante i vari tentativi per una soluzione bonaria portata avanti dal patron Alessandro D’Eugenio, il Comune secondo i legali non ha mai voluto trovare una soluzione, costringendo la società a rivolgersi al Tar, che alla fine ha dichiarato che in l’ente deve restituire quanto illegittimamente incassato.
Ora, dopo che anche il Consiglio di Stato, sebbene in sede cautelare, ha dichiarato che la D’Eugenio può procedere in via esecutiva contro il Comune, l’importo da restituire potrebbe sfiorare o anche superare la somma di 400mila euro, considerati gli interessi. Dall’amministrazione non sono giunte dichiarazioni ufficiali sulla questione, ma è trapelato che si prenderanno in considerazione tutte le azioni possibili previste dalla normativa al fine di salvaguardare l’interesse pubblico dell’ente. Non è esclusa l’ipotesi di una nuova richiesta di sospensiva al Consiglio di Stato, dell’efficacia del decreto ingiuntivo emesso dal Tar nel luglio 2021 in accoglimento della richiesta della ditta D’Eugenio. Quindi, è possibile che la vicenda possa avere ulteriori sviluppi, compresa l’ipotesi una eventuale transazione tra le parti.
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