TERAMO. Gli alunni scrivono a Mattarella per la pace. È l’iniziativa dei ragazzi di due classi quinte della scuola primaria di San Berardo al termine del lavoro dedicato, durante l’anno, ai temi del rispetto, della tutela dei diritti sanciti dalla Costituzione e in più in generale della vita. «La guerra in Ucraina ha colpito molto i nostri alunni che in più occasioni hanno manifestato le proprie opinioni in tal senso», raccontano le insegnanti, «così si è pensato di raccogliere tutte queste idee e opinioni depositandole su di un foglio. Hanno scritto prima una lettera che volevano inviare a Putin ma questa figura incuteva timore e hanno deciso di affidare i loro pensieri a chi più li rappresentava, ovvero al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A lui hanno indirizzato questa lettera e alcuni disegni».
Altro tema inerente su cui hanno lavorato i ragazzi è quello del rispetto che viene meno in un conflitto. Ma anche il rispetto verso ogni forma di vita umana con la lettura del libro di Liliana Segre “Fino a quando la mia stella brillerà” attraverso cui hanno compreso come il rispetto debba essere rivolto ad ogni forma di vita, anche animale, partecipando al progetto “Una zampa in famiglia”. Hanno proseguito poi nell’impegno su questi temi, proponendo una trama a due autori teramani di libri per ragazzi il cui soggetto é proprio la guerra in Ucraina.