ORTONA . Salta per la seconda volta consecutiva il consiglio comunale. La maggioranza non si presenta, l’opposizione sì e va all’attacco del sindaco e la sua amministrazione: «Sono in profonda crisi per una delibera che non trova pace». Dall’altra parte il primo cittadino Leo Castiglione resta ancora una volta in silenzio, esattamente come accaduto nello scorso consiglio comunale non tenutosi per mancanza del numero legale. Già oggi, però, c’è una nuova occasione grazie alla seconda convocazione, fissata alle 15 dal presidente Vincenzo Polidori.
Non si è trovata la quadra, dunque, su quel quarto punto all’ordine del giorno – permuta di un terreno del patrimonio comunale ed integrazione delle aree del parco Ciavocco con terreni di proprietà privata – che ha spaccato l’ala di maggioranza. «Noi siamo contrari a questa delibera», dice dall’opposizione Ilario Cocciola, «non troviamo l’interesse collettivo. Non solo noi, ma evidentemente anche una parte cospicua della maggioranza».
Il capogruppo del centrodestra, Angelo Di Nardo, si scusa «a nome di tutto il consiglio comunale perché per la seconda volta c’è una seduta convocata che non si tiene a causa della maggioranza. È una situazione che non può più andare avanti. Assistiamo a un teatrino poco edificante. Il sindaco deve fare chiarezza su quanto sta accadendo». E conclude: «Non si può tenere la città appesa a un filo nell’attesa che qualcuno chiarisca le beghe interne e di cui oggettivamente Ortona non avverte la necessità. È ragionevole pensare che i problemi di questa amministrazione vengano da lontano. Rimaniamo abbastanza sconcertati e lancio un appello alla giunta affinché risolva i propri problemi immediatamente, in caso contrario chieda scusa ai cittadini e liberi Ortona». Sempre dall’opposizione la consigliera Simonetta Schiazza pone un quesito: «È possibile che un sindaco metta a rischio la sua stessa maggioranza per una delibera? Cosa c’è di così tanto importante da mettere sul piatto della bilancia un motivo che pesa più di una tenuta di maggioranza?». Oggi pomeriggio c’è un nuovo appuntamento: tutti attendono di capire quali saranno le prossime mosse del sindaco per ricucire lo strappo interno alla sua amministrazione.
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