CASTEL DI SANGRO. Il bollettino meteo diramato ieri dalla Protezione civile segnala un’allerta rossa nel bacino dell’Alto Sangro a causa delle piogge previste oggi: considerati “elevati” nell’area, in particolare, il rischio idraulico e idrogeologico. Per questo si sono attivati controlli nelle dighe di Alfendena e Barrea.
«Gli invasi per entrambe hanno fatto registrare un livello di acqua molto basso, con una notevole capacità di incamerare forti quantitativi», spiega il sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso dopo le verifiche alle due dighe del territorio. Continua nel dettaglio Caruso: «Quando c’è un’allerta va subito fatta l’importante verifica sulle dighe. Ho parlato con i responsabili delle due infrastrutture i quali mi hanno rassicurato sul livello delle acque. Ragionevolmente, non ci dovrebbero essere problemi a valle e ciò memori dell’esperienza pluriennale in merito a situazioni più difficili».
Poi ancora, invitando la popolazione all’attenzione vista l’allerta rossa nel territorio del bacino dell’Alto Sangro: «La situazione è sotto controllo, non ci sono provvedimenti come la chiusura delle scuole, anche se abbiamo invitato la popolazione ad adottare le precauzioni del caso, come non uscire di casa negli orari di punta e non avventurarsi in zone impervie».
L’allerta della Protezione civile è invece arancione sia nella Marsica che all’Aquila e nel bacino dell’Aterno. (l.t.)