LANCIANO. Anno scolastico agli sgoccioli, ma il Comune è già al lavoro sulle scuole per gli anni a venire. È stato finanziato e inserito nel bilancio di previsione 2024 il secondo lotto dell’ampliamento della scuola primaria Il Giardino dei bimbi di contrada Iconicella, una zona che negli anni ha visto una forte espansione edilizia e il cui istituto di riferimento conta circa 150 alunni. Il primo lotto è partito lo scorso giugno, mentre il piano di fattibilità era stato approvato nel novembre 2022.
LAVORI PRONTI A PARTIRE
Partiranno invece in estate i lavori di manutenzione straordinaria nella primaria Eroi ottobrini dopo l’allagamento dell’intero stabile per la rottura di un fusibile al tubo di un lavandino del terzo piano. L’importo calcolato per il ripristino degli ambienti ammonta a 70mila euro che saranno prelevati dal fondo di riserva. Intanto proseguono i lavori nel complesso scolastico di Olmo di Riccio e che riguardano i locali mensa all’interno di un progetto di rigenerazione urbana del quartiere, finanziato con fondi Pnrr per 3,5 milioni di euro. A luglio, sempre per il cronoprogramma del Pnrr, è previsto il restyling della materna di Olmo di riccio per 243mila euro.
I RITARDI IN PIAZZA CUONZO
Non sarà invece aperta nemmeno nel prossimo anno scolastico la materna di piazza Cuonzo, ecosostenibile e completamente autonoma dal punto di vista energetico. «Purtroppo si sono verificati dei ritardi sulle forniture dei materiali» spiega l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Bomba, «e abbiamo registrato, e quindi dovuto conteggiare, anche un aumento del costo delle materie prime. Le rifiniture interne sono in dirittura di arrivo, ma manca tutta la copertura dei pannelli fotovoltaici».
L’OPPOSIZIONE ALL’ATTACCO
Ma sulle scuole e l’edilizia scolastica la minoranza accusa l’amministrazione di scarsa attenzione e mancata programmazione. «Dal 2018 e a seguire nel 2019, 2020 e 2021», attacca Giacinto Verna, consigliere di Azione ed ex assessore a Istruzione e lavori pubblici, «come amministrazione avevamo creato un capitolo strutturale che era arrivato a 300mila euro e che ogni anno mettevamo in sede di approvazione del bilancio di previsione per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole, al di fuori di tutti gli interventi di adeguamento sismico per i quali eravamo riusciti a intercettare fondi quando ancora non esisteva il Pnrr. L’amministrazione Paolini dopo due anni e mezzo non riuscirà a inaugurare la scuola ecosostenibile, è in forte ritardo per i lavori sui due nidi comunali e per Il Giardino dei bimbi ci vorrà ancora del tempo per ottenere il mutuo: il cantiere potrà partire, se va bene, nell’estate prossima».
SCARSA SENSIBILITÀ
«Manca programmazione», interviene la consigliera di Lanciano in comune Dora Bendotti, «prova ne è l’intervento che bisogna fare alla Eroi ottobrini e che viene finanziato con fondi di riserva. Se si fosse fatta manutenzione ordinaria, probabilmente non si sarebbe venuti incontro a questa emergenza. L’edilizia scolastica è vetusta e gli interventi strutturali sono costosi, ma se si programmasse di anno in anno di migliorare almeno un paio di istituti per volta, la situazione potrebbe essere più gestibile. In alcune scuole mancano tende, tapparelle, ci sono vetri rotti e spazi inadatti. La scarsa sensibilità di questa amministrazione si dimostra soprattutto sulla poca attenzione destinata ai più piccoli».
©RIPRODUZIONE RISERVATA