PESCARA. Le prime tre corse sono andate a vuoto a causa del cielo grigio di sabato. Ma ieri, con le temperature bollenti e l’assalto dei bagnanti in spiaggia dopo una ricerca affannosa dei parcheggi sull’area di risulta e nel resto della città, la navetta del mare, con capolinea in piazza Sacro Cuore, ha cominciato a conquistare i pescaresi e anche i pendolari della spiaggia in arrivo dai centri della provincia. Piccole comitive, famiglie, gruppi di giovani amici e anziani catturati dalla curiosità di fare un giretto gratis sul bus ecologico della Tua lungo 7 metri e mezzo, con 41 posti, di cui 11 a sedere, 28 in piedi, uno riservato a “passeggeri con ridotta capacità motoria”, aria condizionata e fermate a richiesta sul lungomare (13 all’andata e 8 al ritorno), autisti gentili e professionali. È iniziata la sperimentazione, promossa da Comune e azienda di trasporti, delle due navette (una è in servizio dal centro verso nord, l’altra copre Porta Nuova dall’antistadio): fino al 28 agosto, compreso Ferragosto, porteranno cittadini e turisti al mare ogni sabato e domenica con l’obiettivo di disincentivare l’uso dei mezzi privati.
Marco Del Trecco, pescarese, è il primo ad avvicinarsi timidamente ai cartelli della fermata per leggere il percorso (partenza e ritorno in piazza Sacro Cuore, via Fabrizi, via Tassoni, lungomare fino alle Naiadi e rientro in via Galilei, via Ravenna, corso Vittorio) e gli orari di partenza, ogni 35 minuti dalle 9.30 alle 19.35: «Il servizio funzionerà, bisogna solo dare il tempo alla gente di conoscerlo».
Monica e Arcangelo sono pescaresi, ma lavorano a Roma e alle corse in navetta sono abituati: «Finalmente anche a Pescara un servizio ottimo per decongestionare il traffico verso mare. Sulla riviera il parcheggio per una giornata costa 5 euro, uno in più della Capitale».
Cristian e Luisa, con la figlia Roberta di 11 anni, arrivano da Spoltore e dopo aver lasciato l’auto nell’area di risulta, prendono posto sul bus navetta: «Speriamo che venga apprezzato anche dai pescaresi che solitamente amano i parcheggi sotto casa e davanti ai negozi. Un servizio di questo tipo sarebbe comodo anche per i paesi limitrofi».
«Comodo e innovativo», è il commento sul nuovo servizio di trasporto di sei giovani, tra i 20 e i 30 anni, provenienti da Torre de’ Passeri, Benedetta e Davide D’Agostino, Victoria Antinucci, Paride Tieri, Lorenzo Federico e Marta Novelli, che promettono: «La prossima volta lo useremo per andare al mare».
Ieri mattina, un via via sempre più crescente di passeggeri. Andrea e Daniela, genitori di Sofia e Christian, 6 e 3 anni, residenti in corso Vittorio, hanno lasciato l’auto in garage: «Se il servizio fosse esteso a tutta la settimana, anche oltre il 28 agosto, la macchina non la sposteremmo più da casa», dicono a bordo della navetta, «si risparmia e non si affronta il traffico». Giuseppe Petrilli, libero professionista, e Concetta Gisonni, impiegata, si dicono «entusiasti. Quasi quasi se la corsa partisse da sotto casa, in via Parco nazionale, ci risparmieremmo la discesa», scherzano, «è molto utile per lo spostamento delle famiglie che vanno al mare con i bimbi», trascinandosi dietro borsoni e gonfiabili.
Si dice d’accordo Luisa Colicchia, un’altra passeggera. Davide Renzetti, 18 anni, studente all’Acerbo, scende dal bus ma non vorrebbe andarsene: «Sono appassionato di autobus», rivela sciorinando le caratterische tecniche del mezzo, «questa è una bella novità, è più piccolo e passa anche lungo le strade strette. Adesso aspetto il filobus sulla strada parco» conclude entusiasta. Infine, Fabrizio arriva di corsa, sorride e chiede divertito all’autista: «Posso fare una scarrozzata?».