FILETTO. Un bonus di 500 euro a tutti i 2.200 dipendenti del Gruppo Florence per far fronte al caro energia di dicembre e, quindi, anche agli oltre 70 lavoratori del Calzaturificio Lorenza di Filetto. Il Gruppo Florence, che conta 21 aziende per un fatturato aggregato di oltre 500 milioni di euro, punta ad assumere in Italia 200 nuove risorse umane nel 2023 e ad avviare un progetto di “Internal Academy” per avvicinare i giovani alle professioni manifatturiere, nell’ottica di preservare il know-how alla base dell’eccellenza dell’industria del Made in Italy. A partire da febbraio 2023 partirà un percorso formativo realizzato insieme al Mita (Made in Italy Tuscany Academy) per 30 studenti delle scuole superiori nelle aziende toscane Giuntini e Ciemmeci Fashion.
«Pensiamo che questo bonus possa aiutare le nostre persone a fronteggiare i rincari dell’energia che purtroppo andranno a farsi sentire in modo pesante sulle utenze di luce e gas», commenta Attila Kiss, amministratore delegato di Gruppo Florence, «e rappresenta una delle tante iniziative di welfare che porteremo avanti per i nostri dipendenti che stanno aumentando velocemente insieme alla crescita del gruppo. Alla base del nostro modello di business c’è da sempre la sostenibilità che deve permeare tutti i processi e si declina anche come attenzione massima al lavoratore e al suo benessere».
Il Calzaturificio Lorenza Srl, fondato nel 1996 da Vincenzo Cicolini e Pina Caramanico, rappresenta una nuova storia della manifattura italiana di successo. I fondatori sono affiancati nella gestione dai figli Emanuele e Lorenza. L’azienda ha chiuso il 2021 con un fatturato pari a 23 milioni di euro e registra una crescita con oltre 230 mila paia di scarpe all’anno. Lo stabilimento, che si sviluppa in circa 3.000 metri quadrati, dà lavoro a oltre 70 dipendenti con le divisioni che vanno dalla modelleria e prototipia, alla produzione, dalla fase di assemblaggio al finissaggio, fino al controllo qualità, imballaggio e spedizione. (r.o.)
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