PENNE. Bonus spesa per le famiglie in difficoltà. Il Comune di Penne ha pubblicato l’avviso per l’erogazione di buoni spesa alle persone che versano in difficoltà economiche e alle famiglie affidatarie, per le quali non è previsto alcun criterio di esclusione per un importo di 200 euro a minore.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 di venerdì 9 dicembre compilando il modello reperibile sul sito istituzionale dell’ente e consegnandolo direttamente all’ufficio protocollo del Comune di Penne (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì e giovedì dalle 15,30 alle 17,30) o inviandolo tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.penne.pe.it. L’iniziativa è finanziata dal Comune con un importo di 15mila euro.
«In vista delle feste natalizie abbiamo voluto dare un contributo alle tante persone e famiglie che vivono una situazione economica di grande difficoltà», sottolinea l’assessore al Sociale, Emidio Camplese. Per ottenere il bonus è necessario avere un Isee in corso di validità non superiore a 8mila euro e non essere in possesso di risorse finanziarie (conti correnti, libretti, depositi, ecc), il cui saldo non superi la somma complessiva di 5mila euro. Requisito fondamentale, avere la residenza o il domicilio a Penne. «Non appena avremo tutte le domande studieremo la modalità di erogazione dei buoni spesa», spiega l’assessore. «È assai probabile che saranno buoni spesa da 50 euro, in modo da riuscire ad aiutare quante più persone. Ringrazio la Caritas di Penne», continua Camplese, «per il costante supporto alle famiglie in difficoltà».
La crisi economica, le difficoltà lavorative, i costi sempre più alti dell’energia, hanno aumentato le difficoltà delle famiglie: sono oltre 246 le quelle famiglie segnalate dal settore sociale del Comune che hanno bisogno di aiuto per pagare le bollette. Un dato preoccupante e che rischia di aumentare, portando presto a 300 il numero delle famiglie in difficoltà. Nel 2021 la Caritas di Penne ha assistito 261 nuclei, 51 in più rispetto all’anno precedente. A ottobre 2022 i dati Caritas avevano fotografato una leggera diminuzione delle persone assistite (214), in linea con i numeri di tutto il 2020, ma il dato era in continua evoluzione negativa. Complessivamente a chiedere un aiuto sono per il 50% nuclei familiari italiani e l’altra metà di origine straniera. Nei primi 10 mesi del 2022 la Caritas ha anche consegnato, ad altrettante famiglie fragili, ben 100 buoni carne.