FRANCAVILLA. Assistenza domiciliare, aiuto alle famiglie in difficoltà, sostegno agli anziani e misure per prevenire e contrastare ogni forma di violenza domestica, verso le donne e i minori, ma anche con uno sguardo ai giovani. Sono queste le priorità del nuovo piano sociale per il triennio 2023-2025, approvato a Francavilla, capofila distrettuale, alla presenza del sindaco Luisa Russo e della dirigente Asl Rosa Borgia, unitamente ai comuni di San Giovanni Teatino, Miglianico, Ripa Teatina, Ari, Vacri, Torrevecchia e Villamagna.
Si tratta di un piano per il quale, solo nel 2023, verranno investiti oltre 1,2 milioni di euro, cifra che presumibilmente sarà confermata anche con riferimento alle due annate successive. Andando nel dettaglio, gli interventi previsti a sostegno delle fasce più deboli vanno dall’assistenza domiciliare, attraverso operatori qualificati che si prenderanno cura di anziani, minori e minori disabili, ai contributi straordinari per contrastare la povertà attraverso forme di sostegno al reddito da affiancare a quelle statali. Tra queste, ad esempio, ci sono gli aiuti per il pagamento di bollette e utenze, ma anche per gli affitti.
Altro capitolo importante è quello che riguarda la tutela delle famiglie e dei figli minori, da sviluppare attraverso una rete di assistenti sociali il cui compito primario è quello di scongiurare il pericolo di allontanamento dei figli. Allo stesso tempo, per i casi in cui tale circostanza risulta inevitabile, è stata messa in preventivo una somma per il pagamento delle residenze protette a cui affidare i minori, ma anche per garantire l’assistenza di legali e di psicologi.
Ci sono poi le iniziative in favore degli anziani, con i due circoli diurni che quotidianamente organizzano attività volte all’inclusione e alla socializzazione, così come quelle pensate per il contrasto alla violenza di genere sulle donne e sui più piccoli. Un altro importante passaggio del piano sociale è quello che riguarda l’aiuto ai redditi più bassi, e alle donne che non riescono a conciliare vita lavorativa e privata, attraverso dei voucher da spendere per servizi come nido o babysitting. Inoltre, nei quartieri in cui sarà riscontrata la necessità, verrà istituito uno sportello di ascolto per i giovani che, però, possono già contare sulla figura dello psicologo sia nelle scuole che all’interno del consultorio.
Per accedere a tali misure è necessario andare a soddisfare una serie di requisiti, primo dei quali quello che fa riferimento all’Isee. «Il piano sociale rappresenta uno strumento di fondamentale importanza, che consente all’amministrazione comunale di andare a indirizzare l’azione sul suo territorio, attraverso dei contribuiti straordinari che vanno oltre gli aiuti già forniti a livello statale», spiega l’assessore al sociale Leila Di Giulio. «L’obiettivo resta senza dubbio quello di sostenere i redditi più bassi, aiutare le famiglie e scongiurare episodi di violenza. Francavilla, come capofila dell’ambito distrettuale, prosegue in questo modo un’azione avviata già da diversi anni».