PINETO. Un tumore non gli ha lasciato scampo e in pochi mesi lo ha portato via dai suoi affetti e dai suoi amici. È morto ieri a Pineto a 50 anni il giovane padre di famiglia Gianluca Monticelli, responsabile merci dello storico mobilificio “Formula Uno Framasil”, azienda fondata da Franco Balducci e nella quale era socio anche il padre di Gianluca, Giovanni. Monticelli lascia la moglie Emanuela e i tre figli Francesco, Filippo Maria e Anna Chiara. Era molto conosciuto in città anche per il suo passato da sportivo: era stato nelle giovanili del Pescara calcio e nella prima squadra del Pineto, allora militante nell’Interregionale. Insieme al suo gruppo di amici partecipava a iniziative per ravvivare la sua città e faceva parte dell’organizzazione del festival estivo “Pinetnie Moderne”. Il cugino Lorenzo Balducci lo ricorda così: «Per me era non solo parente ma anche un amico con il quale ho condiviso l’infanzia, non lo dimenticherò mai». Innumerevoli i manifesti di partecipazione affissi in città: tra gli altri quelli dell’associazione “Risvegli Sonori”, della polizia locale, dell’associazione “Focolare Maria Regina” di Scerne. Un suo amico, Valerio, lo ha ricordato così su Facebook: «Oggi è un’altra giornata triste per la nostra comunità. Pensare a te è troppo doloroso. Sei andato via all’improvviso e dovremo rassegnarci al fatto che non ti rivedremo più ma ogni giorno cercheremo di rivederti nel ricordo del tuo affetto. Nessuno potrà mai cancellarti dal nostro cuore. Ciao Gianluca, ciao bomber!».
La morte di Monticelli allunga l’elenco di persone giovani scomparse a Pineto negli ultimi due anni. Lo scorso marzo Fabio Pelusi, responsabile degli operai dell’Aran, è morto a 49 anni: anche lui era uno sportivo, marito e padre di tre figli; il 27 dicembre dell’anno scorso a 42 anni Francesco Lelli travolto da un infarto ha lasciato moglie e figlia, nell’agosto 2020 era scomparso anche il 40enne Guerino Mazzocchitti. I funerali di Gianluca Monticelli si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa parrocchiale di Sant’Agnese .
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