CHIETI. Si lavora per ripristinare la tradizione del concerto di Pasqua e le sue note caratteristiche che in passato, hanno emozionato la città e coinvolto interamente la popolazione. Domenica 10 aprile, alle ore 21, la cattedrale di San Giustino ospiterà il “Concerto della pace”: un pensiero rivolto alla drammatica situazione dovuta alla guerra in Ucraina e dunque un vero e proprio inno alla pace.
Il concerto, appuntamento straordinario che si ripete dopo tanti anni, nasce dalla proposta del direttore dell’orchestra d’archi Armonie Ensemble, il maestro Gabriele Di Iorio, con il coinvolgimento della Curia, infatti sarà presente monsignor Bruno Forte, arcivescovo Chieti-Vasto, del Comune di Chieti, e della Power Eventi.
Ci sarà una voce recitante, che è quella di Giancamillo Marrone, che, avvalendosi del sottofondo d’archi, regalerà al pubblico letture dai brani de “La Passione” del poeta fiorentino Mario Luzi, già noti grazie alla Via Crucis romana al Colosseo con Papa Giovanni Paolo II. Come afferma il maestro Di Iorio: «Oggi essendo stato incaricato come direttore della Schola Cantorum Settimio Zimarino ho intenzione di riproporre un concerto con il coro della cattedrale in occasione della Domenica delle Palme come apertura ufficiale della Santa Settimana».
Il programma artistico prevede brani di Crisantemi di Puccini, Ave verum Corpus di Mozart, Stabat Mater di Rheinberger, Lux Aeterna di Elgar, Adagio per archi di Barber ed in prima esecuzione assoluta Missa fons lucis di Di Iorio.
«Anche in passato si è cercato di arricchire la Pasqua teatina che vanta una monumentale e storica Processione del Cristo Morto, infatti l’orchestra e coro del teatro eseguivano sempre in Cattedrale la Passio et Resurrectio di Sergio Rendine e», come continua il direttore, «spero che nel ripartire dal concerto si possa concretizzare una nuova tradizione, che dia alla comunità linfa vitale e nuovo entusiasmo in occasione di una festa che alla città di Chieti ha sempre regalato grande prestigio».