POPOLI. Musica, libri, arte e cinema nella prima edizione di “Cromatica” al via venerdì 22 e sabato 23 luglio. L’evento è organizzato dall’associazione culturale “L’Officina del Vento” con il patrocinio del Comune di Popoli nel Parco auditorium Gran Guizza in viale Buozzi.
Si parte venerdì alle 18.30 con l’apertura degli stand enogastronomici e aperitivo stile pic-nic sul prato, con dj set. Dalle 19,30 presentazione, a cura del “libraio di notte” Paolo Fiorucci, del libro “VIP” di Daniel Tummolillo, docente dell’Accademia di Brera di serigrafia. Dalle 23, doppio live di “Lingue” band e di Giorgio Canali, fondatore dei C.S.I. ed ex membro dei Cccp seguito da altro dj set.
«L’Officina del Vento attraverso Cromatica torna a riappropriarsi degli spazi comuni della città, come già avvenuto nell’evento del 2019 “Primo Piano”, che ha fatto rivivere il centro storico di Popoli», afferma la presidente Francesca Santacroce. «Per noi è una grande emozione e un privilegio», conclude, «dopo questi due anni difficili per tutti, e in particolare per la cultura, soprattutto in piccole realtà come la nostra, poter tornare con un evento così, in totale sinergia con l’amministrazione comunale che ci ha supportato e sostenuto».
Sabato, oltre agli stand enogastronomici e aperitivo stile picnic sul prato con dj-set, ci sarà dalle 19 la presentazione della graphic-novel “Colori invisibili” a cura di Daniel Tummolillo, con l’esposizione dei lavori grafici di Sabrina Gabrielli. Dalle 21,30 presentazione del film “Rue Garibaldi” (vincitore del Festival del cinema di Torino e candidato al David di Donatello) con il regista Federico Francioni, a cura di Gianluca Fratantonio, fondatore dello “Strano film festival”; dalle 23 concerto di Cristiana Verardo, che la scorsa estate ha aperto i concerti di Daniele Silvestri, Bugo e Paolo Benvegnù e festa finale.
L’ingresso all’evento è gratuito. L’Officina del Vento è un’associazione culturale, che nata nel 2016 a Popoli, su iniziativa di giovani cittadini con l’intento di portare nel loro luogo d’origine le esperienze vissute fuori città. (s.l.)