POPOLI. Partiranno a luglio i lavori di adeguamento sismico e miglioramento strutturale di tre piani (corpo uno B) dell’ospedale Santissima Trinità di Popoli, dove si trovano i dipartimenti della Riabilitazione e l’Area chirurgica che non saranno chiusi, ma continueranno ad operare seppur in spazi ridotti. L’area interessata alla riqualificazione non è aperta al pubblico, ma era stata già interdetta ed evacuata dopo il terremoto di sei anni fa.
Una volta conclusi gli interventi, tra un anno se sarà rispettata la tabella di marcia, i dipartimenti saranno dotati di 30 posti letto in più, 10 per ogni piano. L’annuncio arriva dalla Asl di Pescara che anticipa la futura ristrutturazione globale del presidio ospedaliero di via Aurelio Saffi. Nel frattempo l’assessore all’igiene urbana del Comune di Popoli, Mario Giuseppe Lattanzio, preannuncia via social l’arrivo di personale medico nel reparto di Medicina e, prossimamente, a Radiologia. I lavori di miglioramento sismico con ripristino edile e impiantistico del corpo uno B sono stati affidati (determina numero 357 del 18 maggio 2022) alla ditta Cytec di Napoli per un importo a base d’asta di 1.394.869 euro.
«La sistemazione infrastrutturale si è resa necessaria dopo i danni e le lesioni all’edificio provocati dal terremoto del 2016», spiegano dall’azienda sanitaria, «gli interventi di consolidamento sismico sono riferiti ai tre piani del vecchio corpo uno B, nelle vicinanze del Pronto soccorso, dove si trovano i reparti della Riabilitazione e il Settore chirurgico che non chiuderanno dopo l’avvio degli interventi».
La Asl spiega chiaramente che non vi saranno disagi per i pazienti ricoverati: «Le strutture sanitarie sono attualmente operative, ciascuna per ogni piano, seppur in spazi più ridotti. Gli interventi sono previsti in un’area già evacuata e chiusa nel post sisma». E «una volta completata la riqualificazione, un anno il tempo preventivato, nei tre piani sorgeranno 30 posti letto, 10 per ciascun piano» contro gli attuali posti letto ancora insufficienti per un ospedale che serve un bacino d’utenza vasto, tra Val Pescara e parte dell’Aquilano.
Il prossimo passo saranno le ristrutturazioni negli altri dipartimenti ospedalieri. La Asl si sta attivando per reperire i fondi e aprire nuove gare per la ristrutturazione e adeguamento sismico di tutto il presidio sanitario popolese.
«Continuano gli investimenti sulla struttura», scrive in un post l’assessore Lattanzio, «nel reparto di Medicina è arrivata un’unità medica operativa, tra qualche settimana anche il reparto di Radiologia sarà dotato un ulteriore medico».