AIELLI. Un incontro formativo sul tema “Mafie e legalità”, organizzato in sinergia tra il liceo “Benedetto Croce” di Avezzano e il Comune di Aielli.
Si svolgerà sabato 9 aprile, alle 9.30, nel parco giochi dedicato ad Angelo Vassallo, davanti al murale della Costituzione.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della programmazione di educazione civica che ha come obiettivo quello di formare giovani cittadini responsabili e attivi, promuovere la partecipazione piena e consapevole degli studenti alla vita civica, culturale e sociale della comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri dei cittadini.
Al dibattito interverranno Dario e Massimo Vassallo, fratelli di Angelo Vassallo, sindaco ucciso a Pollica (in provincia di Salerno) il 5 settembre 2010: un omicidio la cui sospetta matrice camorristica-politica è ancora oggi oggetto di indagini da parte della magistratura.
Prenderanno parte all’incontro anche Annamaria Torre e Goffredo Locatelli, figlia e nipote di Marcello Torre, sindaco ucciso dalla camorra a Pagani (sempre nel Salernitano) l’11 dicembre 1932, per essersi opposto alle infiltrazioni camorristiche nella gestione del post-terremoto in Irpinia.
Sarà presente anche Attilio D’Onofrio, dirigente dell’Istituto scolastico “Liceo Benedetto Croce”, insieme al sindaco di Aielli Enzo Di Natale ed Emanuela Ponari, membro della fondazione “Angelo Vassallo, sindaco Pescatore”.
L’incontro, organizzato proprio nel parco giochi dedicato ad Angelo Vassallo, ha lo scopo di trasmettere ai ragazzi il senso di giustizia che deve ispirare le loro azioni civiche, anche quando sono scomode o ritenute impopolari. L’attività, e il dibattito stimolato dagli ospiti che interverranno al dibattito, è volta a stimolare gli studenti ad acquisire le competenze necessarie per partecipare e contribuire in modo efficace ad una cultura della democrazia, sulla base dei valori della dignità, della giustizia ed uguaglianza, della legalità. L’incontro è stato organizzato e verrà coordinato dalla professoressa Giovanna Visci e dal professor Andrea Oddi.