CELANO. Si incammina verso la Fonte degli innamorati, ma si infortuna a una caviglia ed è costretta ad allertare i soccorsi. Disavventura a lieto fine domenica scorsa per una 86enne di Subiaco che è stata rintracciata e recuperata dagli uomini del Soccorso alpino e speleologico della stazione di Avezzano.
A.S., era impegnata in un’escursione all’interno delle Gole di Celano-Aielli, quando si è fatta male a una caviglia e il dolore le ha impedito di proseguire la sua passeggiata tra la natura.
Così ha allertato i numeri di emergenza facendo scattare le ricerche da parte delle squadre di terra.
L’anziana è stata raggiunta lungo il sentiero che conduce alla Fonte degli innamorati. Aveva già percorso diversi chilometri.
Non è stato facile riportarla a valle su una barella visti i dislivelli che si incontrano all’interno di uno dei canyon più belli d’Italia incastonato nell’Appennino centrale tra i Comuni di Celano, Aielli ed Ovindoli.
Le pareti rocciose che formano la gola, erosa dal tempo e dal corso dell’acqua, in alcuni punti sono molto vicine tra loro, circa due metri, mentre nel punto più alto raggiungono anche i 200 metri.
L’escursionista è stata assicurata a una barella e ricondotta a valle in tutta sicurezza dai soccorritori, vista anche l’età e il caldo, per essere affidata alle cure mediche. Sono stati due giorni movimentati per le squadre abruzzesi del Soccorso alpino e speleologico impegnate in sette interventi tra domenica e lunedì. (f.d.m.)
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